Un contadino va per la prima volta in città e si ferma ammirato davanti a una macchina del caffè, fin che si decide e infila nella fessura una moneta da 50 centesimi, così come indicato. Subito appare il caffè e allora il contadino infila una seconda moneta… e va avanti per altri 18 caffè. A un certo punto, essendosi formata alle sue spalle una fila di persone, qualcuno gli dice: -signore, cerchi di sbrigarsi perché anche noi vorremmo prendere il caffè.

E il contadino: -Ah. io fin che vinco prendo.

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Un giorno Pierino trasportava pietre con un carretto. Passò un prete e gli disse: -Che Dio ti aiuti!

-Se non mi aiuta farò due viaggi- rispose Pierino.

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Bertoldino viveva alle foci del Po. Una sera, dopo tante piogge, il Po iniziò a straripare e Bertoldino, spaventato, pregò Dio che lo salvasse.

Subito gli apparve un angelo che disse: -Sarai salvato-. Bertoldino si tranquillizzò.

Mentre l’acqua continuava a salire, passò di li una barca. -Sali- gli disse il rematore- ti salverò.

Ma Bertoldino, sapendo che sarebbe stato salvato, non salì.

Mentre l’acqua saliva sempre di più, passarono altre due barche, ma Bertoldino non volle salire. Più tardi, avendo l’acqua raggiunto il tetto della sua casa, il poveretto annegò.

In paradiso Bertoldino andò a protestare da San Pietro, perché non era stata mantenuta la promessa di salvarlo.

San Pietro rispose: -Bertoldino, come la mettiamo? Ti abbiamo mandato tre barche e tu non sei voluto salire!

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Un astronauta sbaglia orbita e finisce in paradiso.

San Pietro, in vena di confidenze, gli spiega che lassù le cose vanno molto meglio che quaggiù.

-Per esempio- dice -quando voi parlate di un miliardo di dollari, per noi è come se parlaste di un centesimo. Se parlate di un milione di anni, per noi è come dire un secondo.

-Oh, senti!- esclama l’astronauta -Allora potresti prestarmi un centesimo?

-Certamente! Aspetta un secondo…

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Un giorno Pierino, mentre passeggiava, vide una camicia stesa ad asciugare davanti ad una casa. Quatto quatto se la prese e la portò a casa. Il giorno dopo, passando davanti alla stessa casa, vide il proprietario sull’uscio. -Come va, Pierino?- chiese l’uomo.

-Un po’ stretta di collo e larga di maniche…

-Oh oh- rise l’uomo -Ne hai sempre una delle tue.

-No,- ribatté Pierino -oggi è una delle tue.

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Un signore andava sempre a leggere gli annunci mortuari sui muri della città e diceva:

-Come mai il mio nome non è mai su questi manifesti?

L’attacchino lo ascoltava in silenzio.

Un giorno l’attacchino, mentre incollava un annuncio sul muro, brontolò: -Ecco, oggi che il suo nome sta scritto qua sopra, lui non viene.

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Un signore di Pejo vuole3 andare in ferie a Tokio. Va a Malè, all’ufficio viaggi e chiede una prenotazione per Tokio. L’impiegata meravigliata dice di non avere mai sentito nominare questa città e consiglia al cliente di scendere a Trento e provare lì. Anche a Trento, però, non sanno che Tokio esiste e consigliano il signore di andare a Milano. Arrivato l’, il signore cerca l’agenzia di viaggi più importante che c’è. Solita risposta. Intestardito parte per Roma. Va nella più grande agenzia della città dove chiede un biglietto per Tokio.
Dopo qualche incertezza il biglietto è fatto, gli fanno la prenotazione sull’aereo e il cliente parte soddisfatto.
Trascorre due settimane a Tokio poi vuole tornare a casa, entra nella prima agenzia che incontra e chiede all’impiegata: “Vorrei un biglietto per PEjo”.
L’impiegata di rimando: “Pejo fonti o Pejo paese?”.

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Al circo, l’orso, invece di salire sullo sgabello per la sua solita esercitazione, si è arrampicato sul palo che sorregge il tendone e non vuole più+ scendere.
Il domatore allora domanda al pubblico: -Chi è capace di far scendere l’orso si presenti.
Si fa largo un prete, il quale, guardando in alto verso l’orso, fa con la mano un largo gesto di benedizione, prima verticale poi orizzontale.
A quel gesto l’orso scende immediatamente dal palo e si va a sedere sullo sgabello.
Meravigliatissimo il domatore chiede al sacerdote: -Mi spieghi come mai, con la sua benedizione, l’orso è sceso subito.
-Non era una benedizione- spiega il sacerdote, -gli ho detto «o scendi o taglio il palo».

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Fare un casino per dormire in santa pace!

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Essere chiamato “Altezza”.

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