Carlo Verdone
Carlo Verdone (Roma, 17 novembre 1950) è un regista, sceneggiatore, attore, produttore cinematografico, scrittore, doppiatore e cabarettista italiano.
Di lui ha detto il regista Sergio Leone nel 1987
« …mi accorsi che la sua vèrve derivava da un controllo esagitato di un corpo senza inibizioni: Carlo parlava, parlava, parlava, riproponendo il divertente standard sordiano degli anni ’50 con disinvolta reiterazione(…) Un attore che non apparteneva a un “genere” ma solo a se stesso. Volli conoscerlo. Volevo scoprire la fonte di quella reputazione: totale, inesorabile, cinica carogneria commista ad una romanità coatta e generosa, candida e patetica, Carlo era “l’uomo che guarda”, questa fu la risposta. E per questo volli produrre il suo film di esordio, affidando a lui stesso la regia: i suoi personaggi non potevano correre il rischio
Biografia
Figlio dell’importante critico cinematografico Mario Verdone, e fratello del regista Luca Verdone, dopo la maturità classica al liceo Nazareno si laurea in Lettere Moderne (con il massimo dei voti) alla Sapienza di Roma, dove il padre era docente di storia del cinema (esame che dovette dare due volte perché la prima fu bocciato proprio da suo padre[1]). Successivamente si diploma in regia al Centro sperimentale di cinematografia di Roma
Notevole è stata, specie ad inizio di carriera, la sua attività artistica rivolta al cabaret e, in particolare, alla televisione, con la partecipazione a programmi caratterizzati da un taglio innovativo (come in Non stop nel 1978, assieme a molti altri attori emergenti) in cui la figura del guitto veniva rivalutata e riportata all’antico splendore. Precedentemente aveva girato alcuni spot per la popolare trasmissione Carosello.
Carlo Verdone in Bianco, rosso e Verdone nel ruolo di Furio
Carlo Verdone in Un sacco bello nel ruolo di Ruggero
Carlo Verdone in Bianco, rosso e Verdone nel ruolo di Pasquale Ametrano
Carlo Verdone in Borotalco nel ruolo di Sergio Benvenuti
Il suo debutto alla regia avviene con Un sacco bello, nel 1980, film dove interpreta più personaggi, portando sul grande schermo alcuni del suo repertorio televisivo. Prodotto dal regista creatore degli spaghetti western Sergio Leone, Verdone viene da questi iniziato alle tecniche di ripresa e conduzione di un set. Il giovane regista lo considererà un maestro severissimo ma vitale. La pellicola successiva, del 1981, Bianco, rosso e Verdone, una seconda kermesse di personaggi del suo repertorio, propone la figura attempata ma divertente di Elena Fabrizi, la sorella di Aldo, meglio nota come la “Sora Lella”. Come attore e regista, Verdone, dopo un inizio dedicato prettamente al genere comico, con il passare del tempo si è evoluto verso canoni più aderenti alla classica commedia all’italiana.
Da taluni è considerato l’erede naturale di Alberto Sordi (anche se lui ha negato spesso questo accostamento), per la capacità di far rivivere nel contesto degli anni ottanta una figura di abitante della capitale che, in tutte le sue sfaccettature anche contrastanti, rappresenta l’archetipo dell’italiano medio. Sordi e Verdone hanno anche girato due pellicole insieme, entrambe da loro sceneggiate con Rodolfo Sonego: In viaggio con papà, per la regia dello stesso Sordi, e Troppo forte diretto da Verdone stesso.
Dall’ultimo decennio del secolo ad oggi nella sua opera ai toni della commedia si è affiancato un registro meno comico, con un certo retrogusto amaro nella stesura delle storie e più attento ai temi della modernità, del cinismo e degli eccessi della società e del disagio dell’individuo di fronte ad essa. E la goffaggine e inadeguatezza della maschera comica ha fatto posto alle nevrosi e all’ipocondria, reazioni quasi somatiche alle pressioni di un mondo frenetico. Verdone mantiene comunque un rapporto, per così dire, privilegiato con i canoni della commedia all’italiana presenti nella tradizione, dai grandi della comicità fino ad arrivare ai dettami di un cinema più impegnato, tenendo fede ad uno stile “medioalto” che ne fa un regista ed un interprete tra più amati dal pubblico.
Oltre ai citati, i suoi film più noti sono: Compagni di scuola, una sorta di Grande freddo all’italiana, per certi versi il più compiuto dei suoi lavori; Maledetto il giorno che t’ho incontrato; Viaggi di nozze, forse il maggiore successo di pubblico; Il mio miglior nemico; Grande, grosso e Verdone, che riprende lo stile dei precedenti Un sacco bello, Bianco, rosso e Verdone e Viaggi di nozze, ovvero un film a tre episodi e tre ruoli interpretati dallo stesso Verdone.
Per quel che riguarda il teatro, vanno ricordati gli spettacoli Tali e quali e Senti chi parla.
Ha inoltre girato alcuni spot televisivi come regista, affiancato da calciatori come Roberto Baggio, Angelo Peruzzi o da attori come Ornella Muti, è stato il produttore di Zora la vampira, e il doppiatore del gatto Zorba in La gabbianella e il gatto e ha doppiato anche i figli di Leo Nuvolone, Clemente e Sisto, nel film Grande, grosso e Verdone.
Ha scritto alcuni libri autobiografici e ha girato insieme al fratello Luca alcuni documentari. Ha pure girato i videoclip delle canzoni Mi piaci di Alex Britti e Meraviglioso dei Negramaro: quest’ultima poi è stata utilizzata come colonna sonora nel film di Giovanni Veronesi Italians, del quale Verdone è stato protagonista insieme a Sergio Castellitto e Riccardo Scamarcio. In precedenza Verdone aveva lavorato con Veronesi nel dittico Manuale d’amore e Manuale d’amore 2 – Capitoli successivi. Nella primavera del 2011 inizierà la lavorazione sul suo nuovo film.
Personaggi [modifica]
* Assunta de Seniis, personaggio creato al Festival di Sanremo 2006.
* Pasquale Ametrano, emigrante di Matera interpretato in Bianco, rosso e Verdone
* Furio Zoccano, borghese logorroico romano trapiantato a Torino interpretato in Bianco, rosso e Verdone
* Enzo, coatto interpretato in Un sacco bello
* Leo, bambinone immaturo interpretato in Un sacco bello, ispirato all’amico Stefano Natale
* Ruggero Brega, hippie interpretato in Un sacco bello
* Dottor Raniero Cotti Borroni, esasperante vedovo che si risposa, ma ossessiona la nuova moglie con il ricordo della prima, interpretato in Viaggi di nozze. Il personaggio è costruito sulla falsariga del Furio di Bianco, rosso e Verdone.
* Ivano, volgarissimo romano interpretato in Viaggi di nozze
* Padre Severino, personaggio creato al programma Meno siamo e meglio stiamo
* Quintilio Baracca, personaggio creato al programma Telepatria International
* Anselmo, qualunquista di Roma interpretato in Un sacco bello
* Don Alfio, prete interpretato in Un sacco bello
* Commissario Pironi, personaggio interpretato in Non stop
* Il sardo, personaggio interpretato in Non stop
* Maria Bianca Zellanti, personaggio interpretato in Non stop
Curiosità [modifica]
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* Carlo Verdone e Christian De Sica sono cognati, perché la sorella di Carlo (Silvia) si è sposata con Christian De Sica. Dal film Borotalco in poi, i due cognati lavoreranno spesso insieme (in gioventù sono stati molto amici; quasi coetanei, abitavano nello stesso quartiere ed erano compagni di banco al collegio Nazareno di Roma). Eppure, come ha raccontato Christian De Sica in un’intervista, una volta da ragazzi i due fecero a botte poiché Verdone aveva chiamato “puttaniere” Christian, il nuovo fidanzato di sua sorella, in quanto lui aveva 21 anni e lei 14 [senza fonte]
* Carlo Verdone è anche un discreto batterista, e ha suonato spesso assieme all’amico Antonello Venditti, partecipando all’esecuzione della canzone Rocky, Rambo e Sting in un concerto al Circo Massimo. Grande appassionato di musica, specialmente la musica rock, e adora gruppi come Led Zeppelin e Deep Purple ma è anche un fan scalmanato di Jimi Hendrix. Ha inoltre partecipato al Live 8, nel luglio del 2005, accompagnando alla batteria Antonello Venditti e Claudio Baglioni sulle note di Roma Capoccia. In Grande, grosso e Verdone, oltre ad essere attore, regista, sceneggiatore, doppiatore, ha collaborato alla colonna sonora del film suonando la batteria (e suo figlio Paolo ha suonato il basso).
* È stato sposato dal 1980 al 1996 con Gianna Scarpelli, dalla quale ha avuto due figli, Giulia (1986), apparsa in un cameo in Al lupo, al lupo e Paolo (1988), apparso in un cameo in Grande, grosso e Verdone.
* Sergio Leone una volta prese a schiaffi Verdone, per non aver ubbidito ad un ordine datogli sul set di Un sacco bello. Per girare una scena al telefono, Sergio Leone disse a Verdone di farsi due giri dell’isolato per avere un’aria più sconvolta, così la scena sarebbe potuta venire meglio: Verdone non voleva fare i giri (anche perché l’edificio era molto grande), quindi aspettò vicino alle scale del portone. Appena iniziato il ciak, Sergio gli diede un ceffone: infatti lui, affacciato alla finestra, non aveva visto Verdone passare. Questo episodio sarà ripreso da Verdone per una famosa scena del film di Castellano e Pipolo Grand Hotel Excelsior.
* In alcuni film da lui girati e diretti, si può notare come Verdone ripeta labialmente le battute dei coprotagonisti mentre essi stessi le pronunciano. A prima vista sembra un metodo che Verdone adotta per trovare il giusto tempo per rispondere alla battuta. Il fatto è piuttosto visibile in alcune scene di Un sacco bello e di Acqua e sapone.
* Nel marzo 2007 gli è stata conferita la laurea honoris causa in Medicina dall’Università degli Studi di Napoli Federico II.
La piastrella del Muretto di Alassio autografata da Carlo Verdone
Riconoscimenti e premi [modifica]
Commendatore Ordine al Merito della Repubblica Italiana – nastrino per uniforme ordinaria
Commendatore Ordine al Merito della Repubblica Italiana
— 2 giugno 1993 [2]
* 1980:
David di Donatello come migliore attore esordiente per Un sacco bello
Nastro d’argento come migliore attore per Un sacco bello
Biglietto d’oro per Un sacco bello
* 1981:
Nastro d’argento a Elena Fabrizi per Bianco, rosso e Verdone
* 1982:
David di Donatello a Borotalco come miglior film, migliore attore protagonista (Carlo Verdone), migliore attrice protagonista (Eleonora Giorgi), migliori musiche (Lucio Dalla e Fabio Liberatori ), migliore attore non protagonista (Angelo Infanti)
Premio Rizzoli a Eleonora Giorgi come migliore attrice per Borotalco
Premio come migliore attrice a Eleonora Giorgi per Borotalco al Festival di Montreal
* 1983
Premio Vittorio De Sica per il cinema italiano
David di Donatello come migliore attrice non protagonista a Elena Fabrizi per Acqua e sapone
* 1987
Biglietto d’oro per Io e mia sorella
David di Donatello per la migliore sceneggiatura a Io e mia sorella
David di Donatello come migliore attrice non protagonista a Elena Sofia Ricci per Io e mia sorella
Premio Stampa estera a Ornella Muti per Io e mia sorella
* 1988
Biglietto d’oro per Compagni di scuola
David di Donatello come migliore attrice non protagonista ad Athina Cenci per Compagni di scuola
* 1990
Biglietto d’oro per Stasera a casa di Alice
* 1991
Biglietto d’oro per Maledetto il giorno che ti ho incontrato
David di Donatello a Maledetto il giorno che ti ho incontrato come miglior film, migliore attore protagonista (Carlo Verdone) , migliore attrice non protagonista (Elisabetta Pozzi), migliore sceneggiatura (Carlo Verdone e Francesca Marciano), migliore fotografia (Danilo Desideri), migliore montaggio (Antonio Siciliano)
Nastro d’argento a Margherita Buy per Maledetto il giorno che ti ho incontrato
Premio Stampa estera a Margherita Buy per Maledetto il giorno che ti ho incontrato
Primo classificato al Festival di Vevey (Svizzera)
* 1992
Biglietto d’oro per Al lupo, al lupo
Nastro d’argento per la sceneggiatura a Carlo Verdone, Filippo Ascione, Leo Benvenuti, Piero De Bernardi
Nastro d’argento per la migliore musica a Manuel De Sica
* 1993
Premio Sergio Leone ad Annecy Prix Lumière a Parigi
Premio Ennio Flaiano come migliore attore a Carlo Verdone
* 1994
David di Donatello come miglior regista a Carlo Verdone per Perdiamoci di vista
David di Donatello come migliore attrice protagonista a Asia Argento per Perdiamoci di vista
* 1995
Biglietto d’oro per Viaggi di nozze
* 1997
Targa ANEC (la prima nella storia consegnata) come autore che in 20 anni di carriera ha sempre ottenuto incassi “attivi”
* 2002
Premio Sergio Leone a Taormina
* 2003
Nastro d’argento per i migliori costumi a Maurizio Millenotti per Ma che colpa abbiamo noi
Grolla d’Oro come miglior attore al Festival di Saint Vincent
* 2004
Premio alla Carriera al MonteCarlo Film Festival
* 2005
Nastro d’argento per la migliore attrice protagonista a Laura Morante per L’amore è eterno finché dura
Ciak d’oro come miglior attore protagonista per Manuale d’amore
David di Donatello come miglior attore non protagonista per Manuale d’amore
* 2006
Nastro d’argento come miglior attore non Protagonista per Manuale d’amore
Premio Margutta per il grande contributo dato al cinema italiano.
* 2007
Biglietto d’Oro a Carlo Verdone come attore per in Manuale d’amore 2 di Giovanni Veronesi
Premio Francois Truffaut per la carriera al Giffoni Film Festival
* 2008
David di Donatello Speciale per 30 anni di carriera
Premio Grinzane D’Oro (Stresa)
Telegatto di Platino per i lettori di TV Sorrisi e Canzoni
Nastro d’argento come miglior film per Grande grosso e verdone
Cinema [modifica]
Attore [modifica]
* Quel movimento che mi piace tanto (1975), regia di Franco Rossetti
* Una settimana come un’altra (1978), regia di Daniele Costantini
* La luna (1979), regia di Bernardo Bertolucci
* Un sacco bello (1980), regia di Carlo Verdone
* Bianco, rosso e Verdone (1981), regia di Carlo Verdone
* In viaggio con papà (1982), regia di Alberto Sordi
* Borotalco (1982), regia di Carlo Verdone
* Grand Hotel Excelsior (1982), regia di Castellano & Pipolo
* Acqua e sapone (1983), regia di Carlo Verdone
* Cuori nella tormenta (1984), regia di Enrico Oldoini
* I due carabinieri (1984), regia di Carlo Verdone
* 7 chili in 7 giorni (1986), regia di Luca Verdone
* Troppo forte (1986), regia di Carlo Verdone
* Io e mia sorella (1987), regia di Carlo Verdone
* Compagni di scuola (1988), regia di Carlo Verdone
* Il bambino e il poliziotto (1989), regia di Carlo Verdone
* Stasera a casa di Alice (1990), regia di Carlo Verdone
* Maledetto il giorno che t’ho incontrato (1991), regia di Carlo Verdone
* Al lupo, al lupo (1992), regia di Carlo Verdone
* Perdiamoci di vista (1994), regia di Carlo Verdone
* Viaggi di nozze (1995), regia di Carlo Verdone
* Sono pazzo di Iris Blond (1996), regia di Carlo Verdone
* Gallo Cedrone (1998), regia di Carlo Verdone
* La gabbianella e il gatto (1998), regia di Enzo D’Alò – (Voce)
* C’era un cinese in coma (2000), regia di Carlo Verdone
* Zora la vampira (2000), regia dei Manetti Bros.
* Ma che colpa abbiamo noi (2002), regia di Carlo Verdone
* L’amore è eterno finché dura (2004), regia di Carlo Verdone
* Manuale d’amore (2005), regia di Giovanni Veronesi
* Il mio miglior nemico (2006), regia di Carlo Verdone
* Manuale d’amore 2 – Capitoli successivi (2007), regia di Giovanni Veronesi
* Grande, grosso e Verdone (2008), regia di Carlo Verdone
* Italians (2009), regia di Giovanni Veronesi
* Questione di cuore (2009), regia di Francesca Archibugi – (Cameo)
* Io, loro e Lara (2009), regia di Carlo Verdone
* Niente paura (2010), regia di Piergiorgio Gay
* Manuale d’amore 3 (2011), regia di Giovanni Veronesi
* Tre mariti (2011), regia di Carlo Verdone
Regista [modifica]
* Un sacco bello (1980)
* Bianco, rosso e Verdone (1981)
* Borotalco (1982)
* Acqua e sapone (1983)
* I due carabinieri (1984)
* Troppo forte (1986)
* Io e mia sorella (1987)
* Compagni di scuola (1988)
* Il bambino e il poliziotto (1989)
* Stasera a casa di Alice (1990)
* Maledetto il giorno che t’ho incontrato (1991)
* Al lupo, al lupo (1992)
* Perdiamoci di vista (1994)
* Viaggi di nozze (1995)
* Sono pazzo di Iris Blond (1996)
* Gallo Cedrone (1998)
* C’era un cinese in coma (2000)
* Ma che colpa abbiamo noi (2003)
* L’amore è eterno finché dura (2004)
* Il mio miglior nemico (2006)
* Grande, grosso e Verdone (2008)
* Io, loro e Lara (2009)
Sceneggiatore [modifica]
* Un sacco bello (1980), regia di Carlo Verdone
* Bianco, rosso e Verdone (1981), regia di Carlo Verdone
* In viaggio con papà (1982), regia di Alberto Sordi
* Borotalco (1982), regia di Carlo Verdone
* Acqua e sapone (1983), regia di Carlo Verdone
* Cuori nella tormenta (1984), regia di Enrico Oldoini
* Troppo forte (1986), regia di Carlo Verdone
* Io e mia sorella (1987), regia di Carlo Verdone
* Compagni di scuola (1988), regia di Carlo Verdone
* Il bambino e il poliziotto (1989), regia di Carlo Verdone
* Stasera a casa di Alice (1990), regia di Carlo Verdone
* Maledetto il giorno che t’ho incontrato (1991), regia di Carlo Verdone
* Al lupo, al lupo (1992), regia di Carlo Verdone
* Perdiamoci di vista (1994), regia di Carlo Verdone
* Viaggi di nozze (1995), regia di Carlo Verdone
* Sono pazzo di Iris Blond (1996), regia di Carlo Verdone
* Gallo Cedrone (1998), regia di Carlo Verdone
* C’era un cinese in coma (2000), regia di Carlo Verdone
* Ma che colpa abbiamo noi (2003), regia di Carlo Verdone
* L’amore è eterno finché dura (2004), regia di Carlo Verdone
* Il mio miglior nemico (2006), regia di Carlo Verdone
* Grande, grosso e Verdone (2008), regia di Carlo Verdone
* Io, loro e Lara (2009), regia di Carlo Verdone
Produttore [modifica]
* Zora la vampira (2000), regia dei Manetti Bros.
Assistente alla regia [modifica]
* 24 ore… non un minuto di più (1973), regia di Franco Bottari (non accreditato)
* Quel movimento che mi piace tanto (1975), regia di Franco Rossetti (non accreditato)
Televisione [modifica]
Programmi [modifica]
* Del resto fu un’estate meravigliosa (1977)
* Non stop (1978-1979)
* Al Paradise (1981)
* A come Alice (1982)
* Un sacco Verdone (1982)
* Morto Troisi, viva Troisi! (1982)
* Orgoglio coatto (1999)
* Pillole, capsule e supposte (1999)
Serie tv [modifica]
* Sogni e bisogni (1985), diretto da Sergio Citti – episodio L’imbiancone
Documentari [modifica]
* Il castello nel paesaggio laziale (1974)
* L’accademia musicale Chigiana (1975)
* Dialetti miei diletti (1998)
* Uomini forti (2006)
* Verdone racconta Leone (2009)
Cortometraggi [modifica]
* Elegia notturna (1973)
* Poesia solare (1970)
* Allegoria di primavera (1971)
Videoclip [modifica]
* Centocittà, di Antonello Venditti
* Mi piaci, di Alex Britti
* Meraviglioso, dei Negramaro
* Eppure sentire, di Elisa
Pubblicità [modifica]
* Nestlè
* Invernizzi
* Valtur
* Agip
* Campagna per la pulizia di Roma (1983) (interpreta Enzo de “Un sacco bello” ed un rabbioso imperatore Nerone)
* Campagna antipirateria
* Status Single
* Johnson e Johnson
* Italiana Petroli
* Galbani
Radio [modifica]
* Radio anch’io (1977)
* Gli altri siamo noi (1978)
Compilation [modifica]
* Bianco, rock e Verdone
Teatro [modifica]
* Gesta, opera di burattini scritto da Maria Signorelli, interpretato da Carlo Verdone (1971)
* Pittura sul legno, scritto da Ingmar Bergman, regia di Luca Verdone (1971)
* Pantagruel, di Rebelais, regia di Luca Verdone (1973)
* Tali e quali, scritto e interpretato da Carlo Verdone, regia di Mauro De Sica con Daniela Ferrari e Mauro De Sica (1977)
* Rimanga fra noi, diretto e interpretato da Carlo Verdone (1977)
* Senti chi parla, diretto e interpretato da Carlo Verdone per la Compagnia del Piccolo Eliseo diretta da Giuseppe Patroni Griffi, con Diana Dei e Pier Luigi Ferrari (1979 – 1980)
Teatro d’opera [modifica]
* Il barbiere di Siviglia, diretto e interpretato da Carlo Verdone (1992)
Bibliografia [modifica]
* Naso a patata, di Carlo Verdone (1983)
* Verdone: in che senso scusa?, di Aldo Piro (1988)
* Doppio corpo: il cinema di Carlo Verdone, di Marco Pizzo (1993)
* Carlo Verdone, di Georgette Ranucci (1995)
* Un malin…comico autore, di Luca Martignone (1996)
* Carlo Verdone, di Franco Montini (1997)
* Carlo Verdone, di Antonello Panero (1998)
* TUTTOVERDONE, di Antonello Panero (1998)
* Fatti coatti (o quasi), di Carlo Verdone e Marco Giusti (1999)
* Malinconia allo specchio, di Luca Martignone (1999)
* Carlo Verdone – Il castoro cinema, di Antonio D’Olivo (2008)
fonte Wikipedia