Gino Bramieri: Un grande della comicità Italiana

Scritto da Maurizio | 14 febbraio, 2011 10:04


Gino Bramieri (Milano, 21 giugno 1928 – Milano, 18 giugno 1996) è stato un comico e attore italiano di teatro, radio, cinema e televisione.

Ancora quattordicenne inizia a lavorare nella città natale presso la Banca Commerciale, in piazza della Scala. Si sposa diciannovenne nel 1948 e si separa dopo quasi quarant’anni. Muore di tumore a 68 anni. La cerimonia funebre viene officiata presso la chiesa di San Nazaro in Brolo, in corso di porta Romana, a Milano, alla presenza di oltre duemila persone. Viene sepolto al Cimitero Monumentale[1].

Nel 2006 in occasione del decennale della scomparsa di Bramieri, il comune di Milano gli ha dedicato una via (che unisce via Monte Santo a via Marco Polo) nella zona di Porta Nuova a Milano, mentre tre anni dopo Roma gli dedica un viale nel parco del Pineto, in zona Balduina[.
Carriera

Il suo debutto come artista risale alla fine del 1943, in uno spettacolo a favore degli sfollati nella piazza di Rovellasca. Il suo debutto teatrale, invece, a sedici anni (con un'unica battuta: «C'è una lettera per te!») risale al 27 settembre 1944 al Teatro Augusteo di Milano, in Cretinopoli. Il suo primo vero spettacolo con pubblico pagante, infine, è all'Anteo, con: Brabito (dal nome dei tre protagonisti: Bramieri, Bisi, Tognato).

Artista di genere burlesque, ha lavorato con Franco e Ciccio, Peppino De Filippo, Aldo Fabrizi, Ave Ninchi, Nino Taranto, Raimondo Vianello, Totò. È stato interprete di oltre una trentina di film. In TV grande successo ottenne nel programma condotto da Corrado L'amico del giaguaro con Raffaele Pisu e Marisa Del Frate. Sulle reti Mediaset, negli ultimi anni della sua vita, è stato protagonista della sit-com Nonno Felice.

Italo Terzoli ed Enrico Vaime sono stati i suoi autori "di riferimento": con i loro copioni ha ottenuto grandi successi nel teatro leggero, da La sveglia al collo ad Anche i bancari hanno un'anima e La vita comincia ogni mattina (spettacoli prodotti, dalla fine degli anni sessanta, da Garinei e Giovannini, con i quali Bramieri cominciò la sua collaborazione nel 1969 con Angeli in bandiera in "ditta" con Milva).

È stato il conduttore, tra la fine degli anni sessanta e i primi anni settanta, del varietà radiofonico Batto quattro, sempre a firma di Terzoli e Vaime, in onda il sabato mattina sul Secondo Programma per il quale diede vita ad alcuni suoi personaggi/macchiette (famoso "il Carugati"). Negli stessi anni è stato protagonista di numerose serie di varietà televisivi trasmessi dalla RAI: Tigre contro tigre (1966), Il signore ha suonato? (1966), Eccetera, eccetera (1967), E noi qui (1970), Hai visto mai? (1973), Punto e basta (1975), della serie del G.B. show (1982-88), sempre affiancato da grandi showgirl come Loretta Goggi, Sylvie Vartan, Lola Falana, oltre alla sua partecipazione in altri grandi varietà, come Milleluci, Felicibumtà. È stato tra i primi attori comici a partecipare - in gara - al Festival di Sanremo presentando nel 1962 il brano Lui andava a cavallo.

Oltre a una grande maestria nel condurre scenette comiche e nel creare personaggi e macchiette, la sua specialità era quella di raccontare barzellette, che in genere erano molto brevi (a volte fatte di sole due battute, "botta e risposta"), e spesso un po' surreali; di questa sua abilità amava dire: "Il problema di raccontare una bella barzelletta è che inevitabilmente ne fa venire in mente una orribile a chi l'ascolta"[3]. Questa sola particolarità lo rese maggiormente famoso, considerando soprattutto che le barzellette che sapeva raccontare erano svariate migliaia, peraltro raccolte in una serie di volumi tra cui 50 chili fa, ispirato alla forte perdita di peso che, a inizio anni settanta, consentì al grande comico milanese di trovare una nuova e più completa dimensione artistica. Una sua serie di pubblicità per Carosello, quella del Moplen, fu fra le più apprezzate dal pubblico.
Filmografia

* Siamo tutti Milanesi, regia di Mario Landi (1953)
* Amarti è il mio peccato, regia di Sergio Grieco (1953)
* I tre ladri, regia di Lionello De Felice (1955)
* Avanzi di galera, regia di Vittorio Cottafavi (1955)
* Per le vie della città, regia di Luigi Giachino (1956)
* Peppino, le modelle e chella là, regia di Mario Mattoli (1957)
* Scandali al mare, regia di Marino Girolami (1961)
* Maciste contro Ercole nella valle dei guai, regia di Mario Mattoli (1961)
* Twist, lolite e vitelloni, regia di Marino Girolami (1962)
* Nerone ’71, regia di Filippo Walter Ratti (1962)
* L’assassino si chiama Pompeo, regia di Marino Girolami (1962)
* Il medico delle donne, regia di Marino Girolami (1962)
* Gli eroi del doppio gioco, regia di Camillo Mastrocinque (1962)
* Canzoni a tempo di twist, regia di Stefano Canzio (1962)
* Colpo gobbo all’italiana, regia di Lucio Fulci (1962)
* I tre nemici, regia di Giorgio Simonelli (1962)
* Gli italiani e le donne, regia di Marino Girolami (1962)
* Un marito in condominio, regia di Angelo Dorigo (1963)
* Siamo tutti pomicioni, regia di Marino Girolami (1963)
* I quattro tassisti, regia di Giorgio Bianchi (1963)
* Adultero lui, adultera lei, regia di Raffaello Matarazzo (1963)
* In ginocchio da te, regia di Ettore Maria Fizzarotti (1964)
* Se non avessi più te, regia di Ettore Maria Fizzarotti (1965)
* Non son degno di te, regia di Ettore Maria Fizzarotti (1965)
* Rita la zanzara, regia di Lina Wertmüller (1966)
* Perdono, regia di Ettore Maria Fizzarotti (1966)
* Nessuno mi può giudicare, regia di Ettore Maria Fizzarotti (1966)
* Chimera, regia di Ettore Maria Fizzarotti (1968)
* Nel giorno del Signore, regia di Bruno Corbucci (1970)
* W le donne, regia di Aldo Grimaldi (1970)
* Per amore di Cesarina, regia di Vittorio Sindoni (1976)
* Oh! Serafina, regia di Alberto Lattuada (1976)
* Ride bene… chi ride ultimo (1977) – episodio “Arriva lo sceicco”, anche regia
* Maschio latino cercasi, regia di Giovanni Narzisi (1977)
* Ridendo e scherzando, regia di Marco Aleandri (1978)

* Esami di maturità, commedia di Ladislao Fodor, con Giulia Lazzarini, Edda Albertini, Gino Bramieri, Brunella Bovo, Isabella Riva, Piero Carnabuci, Luigi Almirante, Linda Sini, Roberto Villa, regia di Mario Landi, trasmessa il 8 ottobre 1954.
* Manettoni e Pippo Fantasma, regia di Alda Grimaldi (1960)
* Biblioteca di Studio Uno: Il dottor Jekyll e mister Hyde, regia di Antonello Falqui (1964)
* Biblioteca di Studio Uno: Al Grand Hotel, regia di Antonello Falqui (1964)
* Graditi ospiti, regia di Vito Molinari (1967)
* Felicita Colombo, regia di Antonello Falqui (1968)
* Hai visto mai?, regia di Enzo Trapani (1973)
* Punto e basta, regia di Eros Macchi (1975)
* Anche i bancari hanno un’anima, regia di Pietro Garinei e Gino Landi (1979)
* Mai di sabato signora Lisistrata, regia di Vito Molinari (1979)
* G. B. Show, regia di Gino Landi (1980)
* Nonno Felice, regia di Giancarlo Nicotra (1992-1995)
* Norma e Felice, regia di Giorgio Vignali (1995)
Fonte Wikipedia.

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