La moglie del Maresciallo
La moglie del maresciallo di tanto in tanto
chiede qualche favore al marito, ma la risposta è sempre
la stessa:
- Caro, mi si è guastato il ferro, me lo aggiusti.
- lo sono maresciallo, non sono elettricista!
Dopo qualche giorno …
- Caro mi aggiusti la serratura della porta.
- lo sono maresciallo non sono mica fabbro!
Dopo una settimana …
- Caro mi si è otturato il lavandino
- lo non sono idraulico ma maresciallo!
A quel punto la moglie chiama l’idraulico. Quando
torna il marito si informa sul guasto riparato:
- S i , il lavandino ora funziona, per pagamento gli ho chiesto
se voleva fare l’amore o voleva fatto un dolce ….
- E tu gli hai fatto il dolce
- Mica sono pasticcere io!
le ultimissime sui CARABINIERI
In caserma durante l’addestramento, l’istruttore interroga
le reclute:
- Dimmi, Cannavò, come si pulisce la pistola d’ordinanza.
- Beh, si prende un panno
- Cretino, siediti!
- E tu, Napolitano, come si pulisce.
- Prendo un’asta di ferro e
- Cretino, siediti!
- Zappia, vediamo se tu lo sai.
- Ecco …. prendo uno spazzolino
- Cretino, siediti!
A quel punto si alza un quarto carabiniere e facendosi
coraggio:
- Mi scusi signor istruttore, ma come si pulisce questa
pistola!
- Ignoranti, il manuale dice: con estrema attenzione!
Perché quando ai carabinieri si ferma la macchina sparano al motore?
Per non far soffrire i cavalli!
Il carabiniere e le parole crociate
Quindici verticale, due lettere: “Sei romano”.
Il carabiniere ci pensa un po’ poi scrive: “NO”.
Forze dell’ordine
Un giorno viene organizzata una partita tra l’arma dei carabinieri e la polizia a scopo di beneficenza.
Il campo scelto è vicino a una ferrovia.
Poco dopo l’inizio della partita passa un treno che fischia fortissimo.
I giocatori della polizia, pensando che la partita sia finita, se ne vanno via.
Dopo circa mezz’ora segnano i carabinieri.
Vincita al totocalcio
Un maresciallo dei carabinieri vince due miliardi al totocalcio.
Non riesce a tenere il segreto ed è assillato dai giornalisti con moltissime domande.
“Ora che è diventato ricco, ha intenzione di dimettersi dalla carriera di carabiniere?”
“Oh, no!” Risponde, “Mi compro una caserma e mi metto in proprio!”
Il caporale alla recluta
“Come ti chiami?”
“Roma Antonio, signor caporale.”
“Roma come la città?”
“Si, signor caporale. Ma non siamo parenti!”
Il castigo
Il giardino di un maresciallo dei carabinieri è infestato da una talpa che lo rovina con le sue gallerie sotterranee. Il maresciallo, esasperato, chiama un appuntato e gli spiega la situazione:
- Cerca la talpa e uccidila, ma falle fare una morte crudele. Così impara.
L’appuntato va e al suo ritorno il maresciallo gli domanda:
- Che fine le hai fatto fare?
- L’ho uccisa in un modo orribile.
- In che modo?
. Oh! In un modo molto crudele!
- Ma come? – chiede il maresciallo tutto contento.
- L’ho sotterrata viva nel suo giardino.
Sai misurare la lunghezza dell’asta?
Tre carabinieri sono attorno all’asta della bandiera del piazzale della caserma.
Arriva il maresciallo: “Cosa state facendo.?”
- “Stiamo cercando di calcolare quanto sia alta quest’asta..”. -
Il maresciallo scalza l’asta dal basamento, la depone in terra, si fa portare un metro e annuncia: “Esattamente, sette metri.” –
Poi la rimette a posto e se ne va.
- “Il maresciallo non capisce niente” – dice uno dei carabinieri – “Noi chiediamo l’altezza e lui ci dà la lunghezza…!”
Pubblico ludibrio
Una mattina un generale dei carabinieri trovandosi dal presidente della Repubblica, si lamenta del fatto che l’Arma dei Carabinieri è la più soggetta al pubblico ludibrio per via delle numerose barzellette che circolano. Il presidente allora ribatte dicendo che in parte è vero e per provarglielo chiama il giovane carabiniere di guardia in fondo al corridoio e gli ordina: “Vai a casa a vedere se ci sono e torna qui a riferire”. Il carabiniere scatta sull’attenti e parte di corsa. Dopo un po’ torna dal presidente con la lingua di fuori per la gran corsa e scattando sull’attenti dice: “No, signor presidente, lei in casa non c’e'” a questo punto il presidente congeda il carabiniere e si rivolge al generale dicendo: “Vede, come si fa a pretendere il rispetto quando si fanno di queste figure”. Il Generale punto in pieno sull’orgoglio ribatte: “Sì, ha ragione, ma quello è ancora giovane: non ha pensato che poteva telefonare!”