La moglie del Maresciallo

Scritto da Maurizio | 7 gennaio, 2011

La moglie del maresciallo di tanto in tanto
chiede qualche favore al marito, ma la risposta è sempre
la stessa:
- Caro, mi si è guastato il ferro, me lo aggiusti.
- lo sono maresciallo, non sono elettricista!

Dopo qualche giorno …
- Caro mi aggiusti la serratura della porta.
- lo sono maresciallo non sono mica fabbro!
Dopo una settimana …
- Caro mi si è otturato il lavandino
- lo non sono idraulico ma maresciallo!
A quel punto la moglie chiama l’idraulico. Quando
torna il marito si informa sul guasto riparato:
- S i , il lavandino ora funziona, per pagamento gli ho chiesto
se voleva fare l’amore o voleva fatto un dolce ….
- E tu gli hai fatto il dolce
- Mica sono pasticcere io!

le ultimissime sui CARABINIERI

Scritto da Maurizio | 29 dicembre, 2010

In caserma durante l’addestramento, l’istruttore interroga
le reclute:
- Dimmi, Cannavò, come si pulisce la pistola d’ordinanza.
- Beh, si prende un panno
- Cretino, siediti!
- E tu, Napolitano, come si pulisce.
- Prendo un’asta di ferro e
- Cretino, siediti!
- Zappia, vediamo se tu lo sai.
- Ecco …. prendo uno spazzolino
- Cretino, siediti!
A quel punto si alza un quarto carabiniere e facendosi
coraggio:
- Mi scusi signor istruttore, ma come si pulisce questa
pistola!
- Ignoranti, il manuale dice: con estrema attenzione!

Perché quando ai carabinieri si ferma la macchina sparano al motore?

Scritto da Stefano | 9 luglio, 2010

Per non far soffrire i cavalli!

Il carabiniere e le parole crociate

Scritto da Stefano | 8 luglio, 2010

Quindici verticale, due lettere: “Sei romano”.
Il carabiniere ci pensa un po’ poi scrive: “NO”.

Forze dell’ordine

Scritto da Stefano | 7 luglio, 2010

Un giorno viene organizzata una partita tra l’arma dei carabinieri e la polizia a scopo di beneficenza.
Il campo scelto è vicino a una ferrovia.
Poco dopo l’inizio della partita passa un treno che fischia fortissimo.
I giocatori della polizia, pensando che la partita sia finita, se ne vanno via.
Dopo circa mezz’ora segnano i carabinieri.

Vincita al totocalcio

Scritto da Stefano | 6 luglio, 2010

Un maresciallo dei carabinieri vince due miliardi al totocalcio.
Non riesce a tenere il segreto ed è assillato dai giornalisti con moltissime domande.
“Ora che è diventato ricco, ha intenzione di dimettersi dalla carriera di carabiniere?”
“Oh, no!” Risponde, “Mi compro una caserma e mi metto in proprio!”

Il caporale alla recluta

Scritto da Stefano | 5 luglio, 2010

“Come ti chiami?”
“Roma Antonio, signor caporale.”
“Roma come la città?”
“Si, signor caporale. Ma non siamo parenti!”

Il castigo

Scritto da Stefano | 11 maggio, 2010

Il giardino di un maresciallo dei carabinieri è infestato da una talpa che lo rovina con le sue gallerie sotterranee. Il maresciallo, esasperato, chiama un appuntato e gli spiega la situazione:
- Cerca la talpa e uccidila, ma falle fare una morte crudele. Così impara.
L’appuntato va e al suo ritorno il maresciallo gli domanda:
- Che fine le hai fatto fare?
- L’ho uccisa in un modo orribile.
- In che modo?
. Oh! In un modo molto crudele!
- Ma come? – chiede il maresciallo tutto contento.
- L’ho sotterrata viva nel suo giardino.

Sai misurare la lunghezza dell’asta?

Scritto da Stefano | 28 aprile, 2010

Tre carabinieri sono attorno all’asta della bandiera del piazzale della caserma.
Arriva il maresciallo: “Cosa state facendo.?”
- “Stiamo cercando di calcolare quanto sia alta quest’asta..”. -
Il maresciallo scalza l’asta dal basamento, la depone in terra, si fa portare un metro e annuncia: “Esattamente, sette metri.” –
Poi la rimette a posto e se ne va.
- “Il maresciallo non capisce niente” – dice uno dei carabinieri – “Noi chiediamo l’altezza e lui ci dà la lunghezza…!”

Pubblico ludibrio

Scritto da Stefano | 28 aprile, 2010

Una mattina un generale dei carabinieri trovandosi dal presidente della Repubblica, si lamenta del fatto che l’Arma dei Carabinieri è la più soggetta al pubblico ludibrio per via delle numerose barzellette che circolano. Il presidente allora ribatte dicendo che in parte è vero e per provarglielo chiama il giovane carabiniere di guardia in fondo al corridoio e gli ordina: “Vai a casa a vedere se ci sono e torna qui a riferire”. Il carabiniere scatta sull’attenti e parte di corsa. Dopo un po’ torna dal presidente con la lingua di fuori per la gran corsa e scattando sull’attenti dice: “No, signor presidente, lei in casa non c’e'” a questo punto il presidente congeda il carabiniere e si rivolge al generale dicendo: “Vede, come si fa a pretendere il rispetto quando si fanno di queste figure”. Il Generale punto in pieno sull’orgoglio ribatte: “Sì, ha ragione, ma quello è ancora giovane: non ha pensato che poteva telefonare!”